This post is also available in: English


E TU … LO SAI LEGGERE UN UOVO?
E tu... lo sai leggere un uovo?

Le uova sono uno degli alimenti più utilizzati da noi italiani. Basti pensare al numero di alimenti che contengono le uova: la pasta, i biscotti con cui facciamo colazione, le torte ecc…

Innanzi tutto è utile dire che esistono due tipi di uova: quelle di Categoria A, che sono uova fresche e hanno la caratteristica di avere una camera d’aria non superiore ai 6 mm e ai 4 mm per quelle extra; e le uova di Categoria B, cioè quelle non destinate alla grande distribuzione ma all’industria di trasformazione (ad esempio i produttori di maionese e di biscotti che prima di utilizzarle, per obbligo di legge, devono pastorizzarle).

Ora parleremo delle uova di categoria A, ovvero quelle fresche, per uso diretto.

Per prima cosa le uova fresche devono essere sicuramente:

  • prive di odore
  • si deve facilmente separare il tuorlo dall’albume
  • l’albume deve essere limpido e gelatinoso

Le uova di Categoria A sono classificate secondo un peso:

  • XL: oltre 73 grammi
  • L: da 63 a 72 grammi
  • M: da 53 a 62 grammi
  • S: meno di 52 grammi

Fin qui direi abbastanza semplice, ma siamo certi di saper conoscere un uovo? Sappiamo leggere e capire le informazioni che esso, in base alle normative vigenti, deve trasmetterci? Avrete certamente notato che sul guscio ogni uovo compare una sorta di codice alfa-numerico. Questo non è altro che la carta d’identità dell’uovo. Proprio così! Leggendo questo codice possiamo capire non solo da dove provengono ma anche in che modo sono state allevate le galline che l’hanno prodotto. La foto qui di seguito mostra chiaramente il significato di ogni codice:

E tu... lo sai leggere un uovo?
Senza-titolo-2

Più approfonditamente, l’allevamento di tipo 0 è quello di tipo biologico in cui le galline vengono nutrite solo con cibi naturali, per lo più all’aperto. L’allevamento di tipo 1 è quello all’aperto, dove le galline possono razzolare in ambienti protetti nei quali depongono le uova nei nidi o direttamente sul terreno. L’allevamento di tipo 2 è quello a terra: qui le galline vengono allevate in capannoni dove le luci rimangono sempre accese e le uova vengono deposte nei nidi o sul terreno. Infine l’allevamento di tipo 3 è quello in gabbia, dove le galline depongono le uova direttamente in un macchinario preposto per la raccolta.

Personalmente scelgo solo uova di provenienza italiana, preferibilmente di tipo 0. In ogni caso, se devo usarle crude o cotte a bassa temperatura, prima di utilizzarle le pastorizzo. Come, lo vedremo in un prossimo post.

Commenti