IL COMFORT FOOD: COME MAI CI SONO CIBI CHE CI FANNO STARE PARTICOLARMENTE BENE?

Chi di voi non ha alcuni cibi che gli son particolarmente cari? Quelli che sentendone il profumo e assaporandoli sono in grado di riportare indietro nel tempo, a quando si era bambini spensierati. Quei cibi che fanno bene e scacciano i pensieri negativi.

Io ne ho tanti: sarà grazie alla mia mamma cuoca provetta o alla fantastica infanzia che ho vissuto, ma veramente scegliere quelli di cui parlarvi è stato davvero difficile.

Diciamo che ho fatto un piccolo sondaggio tra amici e parenti per cercare di capire quale fosse per loro il piatto eletto a “cibo della felicità”. Non riuscendo ad accontentare tutti perchè i motivi che spingono a definire così un cibo nascondono scelte intime, dettate da motivazioni e logiche sempre diverse, ho deciso di parlarvi dei miei 5 Comfort food preferiti:

LA CROSTATA DI FRUTTA:

Bèh, questo amici era davvero d’obbligo nell’elenco. La mia nonna la faceva con la marmellata di fragole o arance a seconda della stagione. Mi ricordo ancora quando d’estate ci sedevano nel giardino di casa mia e attorno al tavolo mangiavamo la crostata di fragole raccolte nell’orto che il mio papà aveva piantato e curato con così tanta pazienza.

Qui per voi la ricetta di una crostata che ha fatto la mamma del fidanzato di mia figlia, che mi ricorda proprio quella che faceva la mia nonna: https://www.emozioniincucina.com/la-tua-ricetta/la-crostata-alle-arance-di-lisa/

PANE E SALAME

Sarà attitudine da bergamaschi ma è saltato fuori che non sono l’unica ad aver scelto il panino col salame come comfort food. Vi dico solo che era la prima cosa che mangiavo quando tornavo a casa da scuola. Non difficile da preparare e buonissimo.

LA CRUDAIOLA

In realtà nessuno la chiama così…solo io. Questa pasta, perchè è proprio di questo che sto parlando, è facilissima e molto buona. E’ nata quando un’estate mio padre, andando nell’orto, ha raccolto dei succosi pomodori della qualità Cuore di Bue. Visto il caldo, mia mamma aveva deciso di tagliarli a pezzetti, e con qualche fettina di cipolla, un po’ di olio e del basilico di metterli in un contenitore, con l’idea di farci poi alla sera delle bruschette.

In realtà il fantastico sugo che ne uscì venne usato per condire gli spaghetti. Da qui nacque la “Pasta alla crudaiola” che prende il nome dagli ingredienti usati che non vengono cotti.

LA CREMA DI MASCARPONE

Non è Natale senza crema al mascarpone. Ecco il mio comfort food in versione invernale. Mi ricorda un sacco quando da bambini ci riunivamo tutti intorno al tavolo e la mia mamma preparava la crema di mascarpone da mangiare con il panettone.

Tutti ci mettevano intorno a lei e elemosinavamo più crema possibile che naturalmente non era mai sufficiente per accontentare tutti. Quindi il poco che si riusciva a prendere la si gustava poco per volta sfiorandola appena con il cucchiaino, in modo da prenderne il meno possibile. Basta perchè ho l’acquolina in bocca solo al pensiero!!

POLENTA E GORGONZOLA

Da buona bergamasca non poteva proprio mancare la polenta. La mia mamma me la faceva in tutti i modi e in qualsiasi stagione. Che fosse inverno o estate, poco importava: o nello zucchero e latte o con un buon arrosto, la polenta non mancava mai sula tavola di casa mia.

Ho scelto di parlare qua della versione con lo zola non perchè di minore importanza, ma semplicemente perchè è quella che preferisco tuttora (PS: anche quella ai funghi non scherza!)

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