IN SVEZIA APRE IL MUSEO DEI CIBI DISGUSTOSI

Lo sapevate che ci sono cibi che vengono mangiati ma sono comunque rivoltanti per lo stomaco? Se non eravate a conoscenza di ciò, vuol dire che allora non avete appreso la notizia di ieri secondo cui, il 31 ottobre 2018, a Malmo sarà inaugurato il primo (e forse anche ultimo) museo al mondo dei cibi disgustosi.

Io ho sentito la notizia in auto su Radio Montecarlo e ho subito pensato di quanto fosse necessario un articolo in merito. In fondo se qualcuno ha ritenuto necessario farci un museo, due righe sull’argomento dovevo proprio scriverle!!

Questi cibi verranno conservati sottovuoto, anche se c’è da chiedersi comunque con che cadenza verranno sostituiti visto che, se penso alla facilità con cui marcisce l’insalata che metto in frigorifero, questi alimenti vanno comunque naturalmente incontro al degrado con il passare del tempo.

Vediamo insieme tutti gli alimenti che, se in alcuni paesi vengono considerati una prelibatezza, al pubblico generale fanno letteralmente rivoltare lo stomaco.

Per chi comunque fosse interessato: Biglietto d’ingresso 18 euro, i bambini entrano gratis.

CASU MARZU

Partiamo con un prodotto tutto italiano: il Casu Marzu, o formaggio marcio. Prelibatezza tutta sarda, fatto di latte di capra colonizzato dalle larve della mosca del formaggio che per tale motivo è conosciuta come mosca casearia.

L’insetto deporrebbe le uova sulla forma di formaggio da cui, una volta schiuse, uscirebbero le larve che si nutrono del formaggio stesso. Insomma, a mio parere, una bontà da capire.

IL PENE DI TORO BOLLITO

Malese di origine a quanto pare è un piatto a cui non possiamo proprio rinunciare. Insomma per tutti coloro che hanno voglia di un brodo un po'”particolare”.

HAKARL

Questo piatto non è altro che uno squalo “fermentato”, che in Islanda a quanto pare è una vera prelibatezza.

Antichissimo di origini, venne scoperto per caso, ai tempi in cui si pensava che questo animale fosse velenoso. Qualcuno, infatti, dopo averlo pescato, pensò bene di lasciarlo marcire in riva al mare. Qualcun altro, probabilmente affamato, pensò bene di appenderlo e lasciarlo asciugare e voilà, odore terrificante a parte, si rivelò non solo buonissimo ma anche per nulla mortale.

SURSTROMMING

Le aringhe fermentate alla scandinava non potevano che entrare nella lista dei cibi disgustosi. Questi pesci vengono pescate in primavera, quando stanno per riprodursi. Quindi son lasciati fermentare in barili per uno o due mesi, dove poi vengono inscatolati con una salamoia molto leggera, per non interrompere i processi fermentativi.

Entro un anno i gas prodotti dalla fermentazione iniziano a deformare la latta. Vi dico solo che l’odore è talmente sgradevole che questo cibo va mangiato all’aperto.

CUY

Questo piatto è originale del Perù dove sembra molto amato anche dai turisti che l’hanno assaggiato. A quanto pare sembra per molti un’ottima alternativa alla carne di coniglio. Bah, provare per credere.

Ovviamente questi sono solo alcuni dei piatti che potete trovare a questo particolare museo. Insomma chi andrà mi faccia sapere!
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